COMUNICATO STAMPA “Faccio un sincero augurio di buon compleanno alla Federdoc: sono certo che saprà affrontare le sfide che il prossimo futuro riserva al mondo del vino con la stessa efficacia e passione che hanno caratterizzato questi suoi primi 30 anni di vita”. Con queste parole, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha mandato il suo saluto all’Assemblea per i 30 anni della Federdoc, nata a Bologna il 9 luglio del 1979, da un nucleo iniziale di 7 consorzi di tutela, oggi divenuti 96. “Quelli trascorsi sono stati 30 anni densi di avvenimenti. Penso – scrive il Ministro - allo scandalo del vino al metanolo, che abbiamo saputo affrontare e superare riproponendoci ai consumatori con la certezza di produrre vini di qualità e di assoluta sicurezza alimentare, forti della serietà delle nostre imprese e, oggi, dell’accuratezza dei controlli lungo la filiera. Penso all’enorme crescita del vino italiano sui mercati esteri: con la vendemmia 2008 l’Italia è diventata il primo Paese produttore al mondo ed il primo Paese esportatore in volume, con una quota del 19%”. “Federdoc – conclude il Ministro - ha lavorato, insieme alle istituzioni e alle imprese, per la credibilità e il prestigio del settore vitivinicolo italiano, che vanta storia, tradizione e identità inimitabili”.
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